L’allenatore moderno

Passione, competenze tecniche, carriera calcistica possono bastare per diventare un buon allenatore o un buon formatore di calcio?

Se è vero che, soprattutto nei settori giovanili e nelle scuole calcio, subentrano altri fattori come:

gestione; comunicazione; programmazione; metodologia; motivazioni psicologiche, emotività allora la risposta viene spontanea ed è No.

L’allenatore oggi, più che in passato, deve rappresentare la sintesi tra cultura sportiva e cultura d’impresa. E più in basso si va nelle categorie, più questo connubio, paradossalmente, si rende necessario, in quanto l’allenatore in queste stesse categorie raramente è affiancato da altre professionalità. Tutto o quasi tutto dipende da lui per quanto concerne la gestione di una squadra, di un settore giovanile o di una scuola calcio qualora gli venga dato anche il compito di coordinatore.

Insomma, oggi la figura di un allenatore – manager a tutto tondo, anche a livelli giovanili, si rende necessaria

Lascia un commento